Made in Italy

E’ un algoritmo il nuovo super designer Nutella.

Ebbene si. Nutella gioca forte ! Lanciata lo scorso febbraio, la nuova campagna Nutella insiste sull’  ‘unicità’ del packaging Un algoritmo ‘psichedelico’ è l’artefice dei nuovi barattoli Nutella.. uno diverso dall’altro.  Colori , pattern, figure geometriche migliaia di forme e infinite combinazioni colorate e ‘totally charming’ per uno dei più noti lovely Brand italiani. E […]

  emanuela napoli   Giu 16, 2017   Made in Italy, marketing, News, packaging, tech   0 Comment Read More

Gaja e Graci: l’Etna e le nuove frontiere dei grandi vini.

di Tiziana Ricca (redazione iBlend)

E’ ufficiale: Angelo Gaja arriva in Sicilia e va direttamente sull’Etna per acquistare vigneti insieme ad Alberto Graci.

 

Fine aprile 2017. Gaja e Graci hanno fondato una società attraverso la quale sono stati acquistati 21 ettari di terreno suddivisi in due contrade, di cui una quindicina complessivamente già vitati nel territorio di Biancavilla, versante sud ovest, sempre Doc Etna – rivela il sito Cronachedigusto.it così come scrivono le testate nazionali -. (altro…)

  emanuela napoli   Mag 04, 2017   Made in Italy, marketing, News, wine   0 Comment Read More

Chiuso il Vinitaly 2017 – I numeri e le attività della 51ma edizione.

iblend Mag

Vinitaly  2017 chiude,  arrivederci al 2018 con l’ edizione 52 dal 15 al 18 aprile. 

di Tiziana Ricca  (redazione iBlendMag)

I numeri rendono più immediata la narrazione di cosa è stato Vinitaly 2017.

Operatori esteri in crescita rispetto al 2016 da Stati Uniti (+6%), Germania (+3%), Regno Unito (+4%), Cina (+12%), Russia (+42%), Giappone (+2%), Paesi del Nord Europa (+2%), Olanda e Belgio (+6%) e Brasile (+29%). Debuttano buyer da Panama e Senegal. A Veronafiere per quattro giorni presenti 4.270 aziende espositrici da 30 paesi, aumentate nel complesso del 4%, in particolare quelle estere, del 74 %. A Vinitaly and the City 35mila wine lover tra il centro storico di Verona e il comune di Bardolino.

 

Dopo quattro giorni di business e promozione per il mondo vitivinicolo, il 51°Vinitaly chiude registrando 128mila presenze da 142 nazioni. I top buyer stranieri accreditati toccano quota 30.200 (+8% sul 2016), sul totale dei 48mila visitatori esteri, grazie agli investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia per il commercio estero.

iblend Mag Vinitaly 2017

Con più di 4.270 aziende espositrici da 30 paesi Vinitaly si conferma un prestigioso e importante salone internazionale per il vino e i distillati ma anche momento di riflessione fondamentale per il settore vitivinicolo nazionale.

Si è guardato molto ad Oriente, con Verona e Vinitaly punto di partenza di una nuova Via della seta per il vino italiano diretto in Cina che viaggia su e-commerce ed educational. Il gigante cinese della distribuzione online to offline di wine&spirit – 1919 – ha stretto un accordo con la Vinitaly International Academy e il fondatore Robert Yang ha promesso di aumentare entro il 2020 le vendite italiane nel Paese del dragone di oltre 2 milioni di bottiglie per almeno 68milioni di euro di fatturato.

robert-yang-vinitaly-2017

Nei quattro giorni, oltre agli incontri b2b, si sono tenuti quasi 400 convegni, seminari, incontri di formazione sul mondo del vino. Le degustazioni sono state 250 quelle organizzate direttamente da Vinitaly e dai consorzi delle Regioni. Per integrare e ampliare l’offerta d Vinitaly come ogni anno ci sono state Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità, Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola che ha tagliato il traguardo delle 20 edizioni.

  emanuela napoli   Apr 17, 2017   Blog, Made in Italy, vinitaly2017   0 Comment Read More

Olio di oliva: via alle multe per i “furbetti dell’extravergine”

Olio di oliva: dal 1 luglio via alle multe per i “furbetti dell’extravergine”di Francesco Bromo – (redazione iBlend Ag.)

Da oggi, primo luglio, la vita dei “furbetti dell’olio di oliva” diventa un po’ più complicata: entra in vigore, infatti, il decreto 103/2016, che detta nuove regole sull’etichettatura degli oli di oliva ed introduce (questa la novità di maggior rilievo) multe per chi usa etichette scorrette o ammiccanti e per coloro che non tengono in ordine i registri ed ogni altro documento relativo alla tracciabilità di partite di olio sfuso o imbottigliato, ma non etichettato.

Guerra aperta alle frodi

L’obiettivo dichiarato è quello di tutelare i consumatori dalle frodi combattendo le indicazioni organolettiche fantasiose ed aiutandolo a non farsi trarre in inganno da prezzi troppo bassi.

È chiaro, comunque, che il decreto avrà effetti benefici anche per quelle imprese (sono 900 mila le aziende olivicole italiane) che lavorano onestamente e che nell’ultima campagna hanno prodotto oltre 300 mila tonnellate di olio per un fatturato di 3 miliardi di euro (il 3% del fatturato dell’industria agroalimentare). (altro…)

  Francesco Bromo   Lug 01, 2016   agricoltura, Blog, export, Made in Italy, marketing, News   0 Comment Read More

Export Made in Italy: come scrivere un business plan di successo

di Francesco Bromo – (redazione iBlend Ag.)

Breve guida al business plan di successo

Il tema “export” è di quelli che verrebbero definiti di “scottante attualità”. Nonostante gli ultimi dati disponibili parlino di una frenata del flusso di merci italiane verso l’estero il tema continua ad essere ampiamente dibattuto sia online che nei media tradizionali.

Ed è semplice intuire perché: il mercato interno sta ancora soffrendo le conseguenze di una crisi lunghissima, i consumi, seppur in ripresa sono ancora troppo deboli e last but not least, il Made in Italy in tutte le sue espressioni gode di un forte appeal all’estero ed è sotto gli occhi di tutti che le attuali quote di mercato detenute da imprese italiane all’estero possono essere ulteriormente ampliate.

È naturale, quindi, che sempre più imprenditori aspirino a trovare nuovi sbocchi per i propri prodotti per dare nuova linfa alle proprie aziende.

Esportare, però, non significa semplicemente partecipare a delle fiere, accordarsi con degli acquirenti e spedire le merci. Internazionalizzare un’impresa è un vero e proprio progetto che al pari di tutti gli altri che una azienda intende mettere in atto necessita di una fase di analisi (ed autoanalisi) in cui individuare con oggettività le proprie potenzialità e definire punto per punto i passi da compiere per evitare che l’idea si trasformi in un fallimento.

Uno strumento utilissimo, se non indispensabile in questa fase è il business plan. (altro…)

  Francesco Bromo   Mag 29, 2016   Blog, ecommerce, export, Made in Italy, marketing   0 Comment Read More

Contraffazione e pirateria: quanto ci costa il ‘made in Italì’?

di Francesco Bromo – (redazione iBlend Ag.)

OCSE ed EUIPO hanno pubblicato un rapporto che quantifica i danni di contraffazione e pirateria. La risposta della legge ‘salva olio’.

Contraffazione e pirateria delle merci costano cari all’Italia: dopo gli Stati Uniti, il nostro è il secondo paese al mondo per numero di marchi sequestrati in un anno.

Da noi il fenomeno costa oltre 17 miliardi di euro, 5 miliardi di euro di entrate erariali in meno che equivalgono a quasi mezzo punto percentuale del PIL, oltre che alla perdita di 100 mila posti di lavoro. I dati (aggiornati al 2013, ultimo periodo disponibile) sono contenuti in un report reso noto da EUIPO (l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale) e dall’OCSE (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e si basano su oltre mezzo milione di sequestri doganali.

Tra i settori più colpiti moda, giocattoli e manco a dirlo l’agroalimentare, con l’olio extravergine di oliva ai primi posti dato che si tratta di un mercato da 3 miliardi di euro, di cui la metà provenienti dall’export.

La legge ‘salva olio’

Dei metodi usati per contraffare l’olio ne avevamo già parlato qui, ed il tema della tutela dell’olio di qualità è tornato d’attualità negli ultimi tempi, sia grazie a Sol & Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di qualità, sia grazie alle modifiche alla cosiddetta legge “salva olio” in discussione a Montecitorio.

La legge, voluta fortemente dalla maggioranza delle associazioni agricole ed agroalimentari (Cno, Alleanza cooperative, Cia e Coldiretti) ed entrata in vigore appena tre anni fa, non è mai piaciuta all’Unione Europea che ne ha impugnato alcune parti ed ha minacciato di aprire una procedura di infrazione a carico dell’Italia se non dovesse provvedere alla modifica. (altro…)

  Francesco Bromo   Apr 29, 2016   Blog, ecommerce, Made in Italy, News   0 Comment Read More
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