Fotografare il cibo: l’importanza delle foto nel marketing della ristorazione.

  Francesco Bromo   Giu 13, 2016   Blog, food photography, marketing, marketing emozionale, web marketing   0 Comment

di Francesco Bromo – (redazione iBlend Ag.)

Fotografare il cibo in maniera professionale è determinante nella presentazione della tua azienda o del tuo ristorante.

Tra chef noti ed aspiranti tali che diventano star tv, Maestri cioccolatai, casalinghe alla “prova del Cuoco”, libri di cucina che diventano veri e propri bestseller, social media ed hashtag che diventano termini di uso comune (vedi ad esempio #foodporn), il cibo non serve più solo a soddisfare un bisogno primario, è anche un oggetto di culto e rappresentazione che appaga i sensi oltre che la fame.

Il cibo in questi termini è diventato argomento di molti blog di successo portando a coniare il termine di “food blogger” per indicare coloro che sono specializzati nel realizzare contenuti web su questo tema.

Naturale, dunque, che anche l’arte di rappresentare il cibo si sia evoluta con fotografi specializzati ed addirittura la nascita di una nuova figura professionale, il “food stylist” esperto nel predisporre i cibi nella scena da fotografare.

Immagini di buona fattura, tuttavia, non sono solo un capriccio estetico, ma un potente strumento di comunicazione che aiuta te, il tuo ristorante ed i tuoi piatti a presentarti in maniera professionale e (perché no?) a vendere di più. Le foto devono trasmettere la freschezza e la naturalezza degli ingredienti, la sofisticatezza di un piatto gourmet, il calore di una cioccolata calda, l’abbondanza di una portata.

Fotografare il cibo, dunque, richiede speciali accorgimenti e la conoscenza di tecniche specifiche; eccone alcune.

Il cibo rende bene se illuminato con la luce naturale la cui corretta dispersione crea ombre molto morbide che possono essere ulteriormente attenuate con pannelli riflettenti o altri materiali di colore chiaro.

Nelle foto di cibo, il colore è fondamentale ed è quindi consigliabile utilizzare guarnizioni che contrastino con il colore della pietanza principale, oppure predisporre alimenti i cui colori sono complementari in modo da creare un effetto scenico equilibrato.

Schermata 2016-06-13 alle 17.44.52

 

Ancora un esempio.

 

Schermata 2016-06-13 alle 17.45.39

Anche ciò che circonda il piatto ha molta importanza: la cura della scena è fondamentale per avere un buono scatto. Gli elementi intorno al piatto (condimenti, posate, tovaglioli, etc.) vanno predisposti in modo da favorire l’armonia della composizione ed essere complementari ad essa, lasciando sempre in posizione dominante il cibo che è il soggetto principale della scena.

Un altro elemento da saper gestire è la profondità di campo: molto di moda in questo momento sono foto con poca profondità di campo che focalizzano lo sguardo su una porzione della pietanza lasciando sfocato tutto il resto e sottolineando i dettagli più succulenti.

 

Schermata 2016-06-13 alle 17.47.16

 

Schermata 2016-06-13 alle 17.46.47

Ovviamente molti altri sono gli aspetti da considerare quando si fotografa il cibo. Per questi motivi, a meno che tu non abbia la passione per la fotografia e ne abbia imparato le tecniche, affidati a dei professionisti per ritrarre gli ambienti del tuo ristorante ed i piatti del menu: non c’è niente di meglio di foto amatoriali per far fuggire dei potenziali clienti.

(Le foto ‘SI’ sono state scattate per l’agenzia iBlend da: Alberto Blasetti, Andrea Di Lorenzo, Barbara Santoro)

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